In Slovenia……..!

LA NOSTRA GITA IN SLOVENIA.

A causa del più recente sisma che ha sconvolto la nostra vita, abbiamo ricevuto un regalo grande: una gita in Slovenia per le classi 2A, 2B e 2C di Sant’Angelo. Ci hanno accompagnato in questa avventura i professori: Sabrina Giansanti, Claudio Nalli, Celestina Grasselli, Monica Genellina. Da tempo siamo gemellati con una scuola slovena, precisamente con la Scuola Pier Paolo Vergerio il Vecchio di Capodistria (approfondimento). Siamo partiti da San Ginesio di mattino presto, il 6 Aprile 2017, e dopo un viaggio abbastanza lungo, alle 15,00 siamo arrivati nella deliziosa cittadina di Ancarano (approfondimento)e ci siamo sistemati in un bellissimo Hotel: Adria Ankaran Hotel, un antico convento sulla riva del mare, immerso in un magnifico parco secolare. Nel pomeriggio siamo stati accolti dai ragazzi sloveni, che ci hanno invitato nella loro grande palestra per una partita amichevole a pallavolo. La mattina seguente siamo stati a Pirano, una bellissima città , che lungamente ha subito il dominio di Venezia, infatti lo stile degli edifici delle cittadine lungo la breve costa slovena, richiamano quello veneziano; la città presenta una grandissima piazza quasi bianca, dove si erige la statua di Giuseppe Tartini (approf.), famoso violinista di Pirano, autore del “Trillo del Diavolo” sonata per violino e basso continuo. Vista la distanza che ci separava dall’ hotel, per il pranzo abbiamo consumato uno squisito pranzo al sacco in riva al mare; il litorale è davvero bellissimo, molto diverso dalle nostre distese sabbiose….

Siamo andati anche a vedere la Fontana da Ponte – Vodnjak da Ponte – che si trova a Pirano (approf.), in passato questa fontana è stata molto importante perché quando c’era scarsità di acqua potabile essa ha fornito la quantità necessaria per la popolazione. Sulla fontana possiamo vedere tre stemmi, che rappresentano le famiglie che hanno contribuito alla costruzione della fontana. Più tardi abbiamo visitato anche il Palazzo Pretorio, dove abitava il podestà; oggi è diventato sede di riunioni. La sera siamo andati in hotel e ci siamo preparati per la festa organizzata dai ragazzi sloveni. Ci siamo divertiti molto e abbiamo fatto cena nell’ edificio “Kultur Dom”, “Casa della Cultura” diretta dalla Presidente della Comunità Italiana di Crevatini MariaPia Casagrande. Finita la festa ci siamo salutati e siamo ritornati in hotel. L’ultimo giorno del nostro viaggio ci siamo diretti verso Trieste (approf.). Abbiamo visitato il campo di concentramento: la Risiera di San Sabba (approf.), dove venivano imprigionati Ebrei e Sloveni. Gli Ebrei non venivano uccisi lì, ma una volta arrivati venivano mandati in altri campo di concentramento. All’ interno c’è un Museo dove si possono vedere i diari degli Ebrei e le testimonianze dei sopravvissuti; ci sono ioltre foto che mostrano com’ era originariamente la Risiera. Successivamente siamo andati a visitare il Castello di Miramare (approf.), che secondo noi è stato uno dei luoghi più belli. Questo è un castello che si affaccia sulla splendida costa, ed è circondato da boschi e da giardini bellissimi. Il castello è stato proprietà degli  Asburgo, in particolare è stata la residenza di Massimiliano d’Asburgo I. All’interno del giardino troviamo delle magnifiche fontane e all’ interno dei saloni, stupendi lampadari in vetro di Murano. Le camere sono bellissime, soprattutto quella che assomiglia ad una cabina di una nave; c’è anche un’ ambientazione orientale dove si possono ammirare vasi e altri oggetti cinesi. Un altro salone presenta moltissimi quadri della famiglia, tra cui la “principessa Sissi” (approf.) ed Elisabetta di Baviera. Finita la visita al castello siamo ripartiti, e siamo arrivati a casa verso le 21.30.

E’ stata un’esperienza bellissima, che ci ha insegnato a diventare più autonomi senza i genitori; è stata un viaggio molto istruttivo sia dal punto di vista culturale che relazionale: abbiamo, infatti, avuto l’ opportunità di socializzare con ragazzi di una scuola diversa; d’ altro canto, non è stata neanche troppo pesante, perché alla fine siamo stati felicemente tutti insieme, pronti a scoprire nuovi luoghi: infatti non si finisce mai di esplorare!

Elisa Ercoli

Thomas Morano

Stefano Capri

Caterina Grilli

 

Qui di seguito la performance “Spirale di vita, di amicizia e di solidarietà” progettata dal prof. Nalli con gli studenti e realizzata nel corso della serata finale presso la Kultur Dom (Casa di cultura) di Hrvatini (Crevatini).

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