Il Parlamento Europeo a San Ginesio

Il giorno 19 febbraio 2017, il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani si è recato in visita alle zone del Centro Italia colpite dal sisma tra l’agosto del 2016 e il febbraio del 2017. Il Presidente Tajani, dopo aver fatto tappa a Pieve Torina e Camerino, è arrivato a San Ginesio, scortato da una volante dei carabinieri, alle ore 15,45. All’arrivo in Piazza A. Gentili il Presidente Tajani è stato accolto dal Sindaco Scagnetti, da assessori locali, dai sindaci dell’Unione Montana, dal Presidente dell’Unione Montana G. Feliciotti, dal Commissario straordinario per il sisma Vasco Errani, dal capo della Protezione Civile Curcio e da altre personalità pubbliche.

Una giornata splendida ha consentito al sindaco Scagnetti di accompagnare, con una piacevole passeggiata, il presidente Tajani e tutte le altre figure istituzionali presso i luoghi più rilevanti del centro storico del borgo, “rilevanti” dal punto di vista storico-artistico e paesaggistico, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle lesioni causate dal sisma. Gli illustri ospiti sono stati prima accompagnati (dotati di casco protettivo di sicurezza) in visita all’interno delle Collegiata gotica, ora sottoposta a complesse procedure di messa in sicurezza; all’uscita dalla Collegiata il gruppo di politici e giornalisti si è diretto verso il Colle Ascarano (con la Porta Ascarana tuttora non agibile) svoltando a sinistra per visionare l’attuale vera “zona rossa”: l’area della chiesa/convento di San Francesco; tornando indietro per la stessa viuzza e attraversando l’ex Convento degli Agostiniani, il Presidente Tajani è stato accompagnato verso una delle più belle zone panoramiche di San Ginesio che si affacciano sui Sibillini. Qui, il Presidente del Parlamento Europeo ha avuto modo di apprezzare la straordinaria bellezza del paesaggio, sottolineata da tutti i presenti con convinzione priva di retorica.

Alle ore 17.00 c., il presidente Tajani è stato accompagnato del Sindaco Scagnetti presso i locali del Comune per un summit a porte chiuse con i politici locali. Alle ore 17,40 c., dopo le interviste di rito dei giornalisti, il Presidente Tajani è ripartito con la propria scorta per Arquata del Tronto. Tajani ha espresso l’intenzione dell’UE di contribuire alla crisi post-sisma con un massimo di due miliardi di euro (non di più) e ha affermato che in ogni caso l’Europa non può sostituirsi al governo italiano nella soluzione delle infinite problematiche generate dai recenti eventi catastrofici. Dall’insieme delle altre interviste rilasciate ai pochi giornalisti presenti (e tra questi anche noi del blog “La Terra Trema”) dalle figure istituzionali presenti, viene sottolineata la necessità prioritaria di: a) ripristinare, migliorare e potenziare la rete della banda larga; b) rimettere in sesto la normale viabilità; c) rivedere in modo sistematico le problematiche del dissesto del paesaggio aggravato anche dalle straordinarie nevicate di gennaio; e, infine, d) il potenziamento e l’adeguamento delle cosiddette infrastrutture.

Il Commissario straordinario per il sisma del Centro Italia, Vasco Errani, ha rilasciato al blog “La Terra Trema” una breve dichiarazione a proposito del futuro polo scolastico di San Ginesio che è linkata nell’articolo insieme agli altri video della visita.

(c.n.)

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