Il cielo dipinto

Pubblico con piacere il contributo poetico di Selvaggia Arca che, ispirandosi a un’opera di Sergio Carlacchiani, ci racconta con immagini vivide e simboliche, con profonda emozione e intensa capacità di indurre riflessioni, l’esperienza del sisma.

sergio

 

Il cielo dipinto

Arco celeste sconfinato
Ti voglio così: finestra pulita per guardare
e non smog che imbratta i muri
Se avessi i pennelli ti farei limpido
immobile, costellato di nuvole innocue
Sfumerei l’orizzonte per farti mangiare dall’aria
E non perché tu nero di rabbia
Ti abbatta travolgendo il travolto
Hai sbriciolato anche la polvere
Con la tua pioggia insistente
getti colla vischiosa che aderisce
senza possibilità di respiro.
I visi sono fradici
E le braccia impantanate
Anche le vergogne sono nel fango
Cos’altro ancora?

Selvaggia Cecarini Arca
A commento dell’opera di Sergio Carlacchiani

Una risposta a "Il cielo dipinto"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...